Sulle tracce di Fanum Fortunae

Scoprire Fano significa tornare alle origini della Fanum Fortunae romana, la città fondata in onore della dea Fortuna. Questo itinerario conduce tra architetture, mosaici e percorsi sotterranei che svelano il volto antico della città.

Punti itinerario

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Fano

Arco d'Augusto e mura augustee

Arco d’Augusto e Pincio La zona del Pincio, recentemente rinnovata, è uno dei luoghi più caratteristici della città. In un raggio di poche decine di metri è possibile ammirare l’imponente Arco d’Augusto, risalente al 9 d.C., che fungeva da ingresso principale della città e da dove era possibile entrare nel decumano massimo. In quest’area si…

Fano

Mura Romane e Porta della Mandria

Le mura augustee di Fano conservano circa 550 m degli originari 1.750: il tratto meglio preservato della costa medio-adriatica. In opus a sacco (doppio paramento in arenaria con riempimento cementizio), spessore 1,80 m costante, erano ritmate da torrioni circolari (diam. 9 m; h 12 m) distanziati di un “tiro di freccia” (≈ 54 m) secondo…

Fano

Chiostro di Sant’Agostino

Dietro le cortine del convento, il chiostro di Sant’Agostino (rifacimenti dal 1562) custodisce nelle sue 28 lunette affrescate il ciclo seicentesco di Giulio Cesare Begni (1640): episodi della vita del Santo, stemmi dei committenti e una pittura “teatrale” di matrice baroccesca, con prospettive volutamente scenografiche e tratti di non finito. Segnato dai danni del 1944…

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